domenica 13 novembre 2016

Unboxing e Recensione del Gamepad GameSir G3w Wired

Oggi voglio spacchettare con voi uno dei miei ultimi acquisti, preso più per caso che per necessità, ma che si è rivelato un must. Vi rivelerò come trasformare il vostro smartphone in una vera e propria console mobile!



 



L'articolo che esamineremo insieme oggi è, come da titolo, il Gamepad GameSir G3w Wired. Si tratta di un joypad usb con filo compatibile con PC, PS3, smartphone e tablet, che tramite un apposito supporto permette di montarci sopra il vostro smartphone ed utilizzarlo come una console. Il prezzo base si aggira attorno ai 50€, tuttavia su Amazon è costantemente in offerta a 21€ e, con l'arrivo del Black Friday, probabilmente lo potrete portare a casa con una quindicina di euro. Una cosa veramente interessante è l'app fornita con questo dispositivo che, una volta installata, trasformerà il vostro smartphone in una retro console, emulando l'impossibile. Ma andiamo a vedere più in dettaglio di cosa si tratta, spacchettando il tutto.

Unboxing


Il pacco contentente il tutto è una scatola nera di cartone, con il marchio dell'azienda produttrice Gamesir e il logo che contraddistingue il gamepad.

  
Niente di impressionante e non una confezione robustissima, ma mi aspettavo di peggio. Solleviamo il coperchio per scoprire cosa nasconde al suo interno.


Ad una prima occhiata sembra esserci tutto, per fortuna. Come da descrizione, nella confezione troviamo:
  • Il GameSir Gamepad
  •  Manuale di istruzioni
  •  Cavo USB per attaccarlo al PC o alla PS3 (quello per Smarphone è direttamente attaccato al controller)
  • Il supporto per montare lo smartphone sul dispositivo
  • La garanzia
 

 

Look and feel


La prima cosa che notiamo appena impugnamo il joypad è l'assoluta leggerezza. Verrebbe quasi da dire che sia troppo leggero, tuttavia c'è da tener conto dell'eventuale peso dello smartphone che andremo a montarci sopra. La somma dei due deve garantire che, usato in mobilità, il dispositivo non risulti pesante e affatichi l'utilizzatore, cosa che quindi non accade. Primo punto a favore.
Il design è abbastanza simile a quello dei joypad per PS4, tranne per il fatto che i tasti azione hanno la stessa nomenclatura dei pad per l'Xbox. Il pad dispone anche di un tasto Turbo, utile per velocizzare l'emulazione dei giochi, un tasto Clear, e un tasto centrale, solitamente usato per tornare alla Home del dispositivo. La scocca è un po' un plasticone ma risulta confortevole al tatto e i tasti non sono particolarmente rumorosi quando premuti. La croce direzionale è liscia e abbastanza sottile da garantire un buon scivolamento del dito soprattutto per i giochi picchiaduro come Street Fighter e affini. Vi sono poi quattro indicatori sul fronte basso del pad, che si illumineranno a seconda che il vostro joypad sia riconosciuto come dispositivo numero 1, 2, 3 o 4, utile se si gioca in multiplayer. Da notare, inoltre, che vi è anche il supporto alla vibrazione per i giochi che offrono tale funzionalità.

Montiamo il supporto


Come già detto più volte, è possibile montare lo smartphone sopra al gamepad per usarlo come console. Si può comunque anche scegliere di collegare solo il filo e tenere il proprio device su appoggiato per esempio sul tavolo o su apposito supporto. Vi avverto però che in tal caso non potrete distanziarvi più di un 40-50cm da esso, in quanto il filo è molto corto. Non spaventatevi, se dovete collegarlo al PC o alla PS3 il cavo USB vi garantirà un paio di metri abbondanti. Se volete usarlo come normale pad, vi rimando alla mia guida per emulare il controller dell'Xbox 360 in modo da giocare su PC a tutti i giochi supportati. La guida la trovate qui.


Una volta collegato ad un device, i tasti azione e il tastone centrale si illumineranno, garantendovi la visione del controller anche in aree poco illuminate. Una chicca che non mi aspettavo. Il supporto per lo smarphone si adatta a telefoni con schermi larghi da un minimo di 5cm ad un massimo di 8.5cm circa. Quello che vedete montato nella figura precedente è un Nexus5. Inoltre, è possibile orientare il supporto, svitando le due manopole apposti ai suoi due lati, in modo che il device sia ad angolazioni diverse rispetto al pad. La morsa effettuata per tenere fermo il telefono è solida e il supporto rimane stabile anche durante percussioni violente (fate una partita a Ghouls and goblin e avrete fatto il vostro test). Tuttavia risultano un po' fastidiose le due barre frontali che assicurano la presa attorno al pad, in quanto sono appiccicate ai tasti Select e Start, e a volte si fa fatica premerli al primo colpo.
Lato negativo della soluzione wired (esistono anche versioni più costose con collegamento Wireless e Blutooth) è che il collegamento allo smartphone avviene tramite la sua porta normalmente usata per caricarlo. Quindi scordatevi di tenere il dispositivo in carica e contemporaneamente usare il pad.

 

Il software in dotazione


Gratuitamente insieme al gamepad, l'azienda vi fornisce (e vi consiglia caldamente, in quanto ne garantisce il pieno supporto) la sua app "Happy Chick App". E qui viene il bello. Non troverete questa app sul PlayStore ma vi sarà fornito un indirizzo web dove poter scaricare l'apk da installare. Il motivo di questa scelta lo capirete presto. Come già vi accennavo all'inizio, gli appassionati di retrogaming ed emulatori troveranno pane per i loro denti. L'app suddetta, infatti, permette di emulare una vasta gamma di console retro (PSX, PSP, NES, SNES, MAME, Nintendo64, NintendoDS...) in maniera facile e intuitiva. Si presenta come uno store dove scaricare completamente gratis i giochi per le console che vi elencavo pocanzi. L'interfaccia intuitiva vi permetterà di sfogliare la vostra libreria di giochi, scaricarne di nuovi, modificare le impostazioni degli emulatori e molto altro. In pratica, sotto tutto ciò, l'app installa e configura automaticamente tutti gli emulatori necessari e vi lascia comunque la possibilità di apportare le dovute modifiche per adattarli alle prestazioni del vostro telefono. Come forse sapete, però, le ROM (ovvero i giochi per gli emulatori) non sono legali ed è per questo motivi che l'app non è presente sullo store Android. In realtà gli sviluppatori si parano il sedere, in quanto le ROM che troverete sono caricate dagli utenti e loro "non si assumono alcuna resposabilità", come da disclaimer che appare all'avvio dell'app. Ma d'altronde sono un'azienda cinese, di cloni illegali di console retro sono esperti. Quindi, riassumendo: avrete la possibiltà di giocare sia ai vostri giochi Android che supportano il pad, sia a tutti i giochi retro che vorrete scaricare liberamente per gli emulatori che troverete nell'app. Vi è, inoltre, la possibilità di sfruttare l'app per giocare in multiplayer con un amico.



Conclusioni


GameSir G3w Wired si presenta come un ottimo pad, sia da utilizzare normalmente su PC o PS3, sia da collegare ad un dispositivo mobile. Il design non ha nulla da invidare ad un controller più professionale ed il feeling fornito è lo stesso dato da un joypad per le console tradizionali. Il supporto fornito all'interno fa si che si possa trasformare il proprio smartphone in una console e, con l'app gratuita fornita dall'azienda, il retrogaming è veramente a portata di mano. Il fatto di essere una versione "Wired", rende però impossibile collegare lo smartphone al caricabatteria o ad un'altro dispositivo in quanto la porta è già occupata dal pad. Se trovate questo prodotto ad un prezzo che sta tra i 20 - 30€, non esitate a farci un pensiero.

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